
Letter of the Week
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Le prime tredici tappe del Tour de France sono scivolate via in maniera quasi banale, per quanto spettacolari. Poi e’ arrivata la quattordicesima e, per la prima volta, qualcosa e’ cambiato. Alla fine della giornata mi sono ritrovata, cosa che non avrei mai immaginato, a ringraziare Remco Evenepoel. Ma andiamo con ordine. Le volate di Merlier In queste due settimane, Tim Merlier ci regala tre volate spettacolari. Il belga non riceve troppo aiuto dalla squadra, ma tutte le volte parte da lontanissimo e, con una progressione impressionante, supera tutti, dimostrando ancora una volta cosa significhi fare una volata Le altre…
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Sono due le cose che ricorderò di questo Trittico delle Ardenne 2026: Paul Seixas e Maastricht.Ed e’ proprio da Maastricht che inauguriamo la nuova sezione Strade in Allegria. Se Seixas lo ricordero’ — e lo ricorderemo — come il piu’ giovane a vincere la Freccia Vallone dal Dopoguerra, e come uno dei pochi capaci di resistere agli attacchi di Tadej Pogacar alla Liegi-Bastogne-Liegi fino almeno all’ultima côte, rendendo la corsa più viva rispetto agli ultimi anni, Maastricht sara’ invece il punto base del mio terzo viaggio verso una Classica del Nord. Dopo il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix, cercavo…



